Divorzio breve: ecco come funziona

Tempi più snelli e costi minori grazie alla Legge sul divorzio breve
Le leggi, si sa, cambiano e cercano sempre di stare al passo con i tempi dettati dalla società in continuo fermento. Ecco, quindi, che in una società in cui le coppie si separano in modo sempre più frequente, la legge viene incontro ad esigenze che esigono tempi sempre più stretti.
I coniugi che abbiano raggiunto intese su ogni aspetto legato al divorzio come affidamento dei figli minori, mantenimento, assegnazione della casa coniugale, assegni eccetera, potranno avvalersi della nuova legge sul divorzio breve, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 107 l'11 maggio del 2015 ed entrata in vigore il 26 maggio dello stesso anno.
Per usufruire del divorzio breve, dunque, basterà che i coniugi richiedano il divorzio dopo 6 mesi dalla comparizione davanti al Presidente del Tribunale di competenza – in caso di separazione consensuale – o dopo 1 anno – in caso di separazione con ricorso al giudice.
E' finita, dunque, l'epoca dell'estenuante attesa dei 3 anni dalla separazione anche se, come in passato, dovranno sempre esserci i due gradi di giudizio ossia la separazione e poi il divorzio.
E' consigliabile, dunque, rivolgersi sempre ad avvocati esperti dell'argomento per seguire la procedura di divorzio breve nel modo corretto ed evitare – come sempre – le soluzioni fai da te che portano spesso a perdite di tempo e di denaro.